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SCIENZA NATURALE

Studio Morra

19 maggio 1995

Vive e lavora tra l’Italia e New York. Membro fondatore del gruppo teatrale d’avanguardia “Falso Movimento”, ha collaborato come scenografo in numerose produzioni presentate internazionalmente in vari teatri e festivals. Ha contemporaneamente continuato la sua attività di artista esponendo in numerose gallerie come : Artaud Theater Gallery di San Francisco, Arena gallery di New York, Studio Morra di Napoli.“Scienza Naturale” è una serie di acquerelli su pagine di un libro di storia naturale del 1890, trovato tra le strade di New York. La misurazione complessa del mondo naturale passa attraverso il continuo organizzare un ordine e l’inquadrare volta per volta gli elementi dell’universo. Uno scienziato scrupoloso raccoglie i dati ad uno ad uno e ne identifica i caratteri più interessanti. La natura lascia tracce evidenti del suo cambiamento e suggerisce spesso, così come spesso inganna, la possibilità della soluzione e della scoperta. Raccogliere e studiare, osservare e catalogare per conoscere approfonditamente i dettagli delle viscere terrestri o la capacità di riproduzione degli insetti o immaginare appena le interminabili combinazioni genetiche sullo sviluppo degli individui, agitano dentro di noi l’insicurezza di ogni nostra convinzione e ne dimostrano a volte la notevole fallibilità.Lino Fiorito, docile scienziato al servizio della creatività, esplora ed esamina con la saggezza dell’acquerello il mondo naturale e ne esalta il fortunato profilo poetico. La leggerezza e la sottile armonia dei suoi colori lasciano intravedere e scoprire i dettagli di un libro ; ed ecco che la natura si scopre giocosa, dando vita a un esaltante ritmo di colori e di texture sovrapposte alle parole scientifiche, riordinandone con efficacia il senso esplicativo. Ogni traccia di acqua colorata suggerisce un alone di dubbio e di inesplorato, dentro cui è la nostra sensibilità a muoversi per abbracciare l’essenza del mondo. E ognuno ritrova un contatto familiare, lo associa ai segni organizzati da bambini, lo rievoca tornando indietro nel tempo in una dimensione scolare originaria, legata alla didattica del vedere, del toccare e dell’assaggiare per capire.   Fiorito dal libro di storia naturale trae suggestioni che creano un impianto figurativo, nel quale nulla separa la scrittura del libro dalla pittura veloce che lo ricopre. Esiste un legame privilegiato tra parole e colori , anzi, la pittura stessa diventa un corpo scritturale.