Lo Studio Morra inaugura martedì 1 dicembre '98 "Body Matter", una nuova mostra dell'artista australiano Stephen Roach.
Stephen Roach, nato a Sydney nel 1951, è vissuto in Giappone, Francia e Olanda. Da sedici anni è in Italia e vive in Toscana. A Napoli Roach presenterà un'installazione composta da una serie di tele fotografiche di grandi dimensioni, sculture, e libri. La mostra, concepita appositamente per lo spazio dello Studio Morra, esprime le varie linee della ricerca visiva dell'artista.
"Il lavoro di Stephen Roach non è un segno statico, ma piuttosto un segnale vibrante sospeso fra un ordine del mondo di cui si sfiora la percezione e il mondo quotidiano in cui abitiamo. Come performance in atto, un bagliore che illumina e al medesimo tempo getta delle ombre sulla via, questi lavori uniscono temporaneamente, e insieme distinguono, il terreno sempre dato per scontato ma raramente preso in considerazione delle nostre aspettative, e l'immediato che sempre ingorga la nostra esistenza. Così ogni lavoro promette un ponte che ci permette di rivisitare e riprendere in considerazione entrambi, non soltanto connettendo il celato e il represso con il noto, ma anche invitandoci a riconfigurarlo in una premonizione di nuove possibilità. In questo senso l'opera d'arte è sempre e ovunque arcana: abbiamo appena visto quel che sembra mostrare, eppure allo stesso tempo non l'abbiamo visto. Vista, fruita, sperimentata, sostentata in questo modo l'arte è inquietante, irrita, è un qualcosa che grattiamo via nella speranza di risolverlo. Ma grattarsi una ferita, tormentare il sintomo, non fa che aggravare il disagio." (dal testo di Ian Chambers
Lo Studio Morra presenterà un catalogo con un testo di Ian Chambers, docente all'Istituto Universo Orientale di Napoli, autore di numerosi studi e libri sulle problematiche contemporanee.
Studio Morra
da 1 Dicembre 1998 a 31 Gennaio 1999
