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langelo sterminatore

CINEMA ASSOLUTO O ASTRATTO

8° INCONTRO

Luis Buñuel

L’angelo sterminatore

di

Luis Buñuel

MERCOLEDì 24 APRILE 2019

ore 18.00

ingresso libero

ARCHIVI MARIO FRANCO

CASA MORRA
Archivio d’arte contemporanea
Salita San Raffaele 20/C, Napoli

Luis Buñuel

Attivo dagli anni Venti al 1977, Buñuel, fin dagli esordi surrealisti in Francia, ha rivoluzionato il linguaggio filmico, imponendosi come inesausto fustigatore delle ipocrisie umane, da lui affrontate con sguardo lucido, ferocemente ironico e mai convenzionale. Rivedere e ripensare i suoi film significa attraversare l’intera cultura del ‘900: letteratura e arti figurative, modernismo e avanguardie, psicanalisi e surrealismo, pensiero critico e contestazioni.

 

L’angelo sterminatore

Titolo originale El angel exterminador

Un film di Luis Buñuel

Con Silvia Pinal, Enrique Rambal, Jacqueline Andere, José Baviera, Augusto Benedico.

b/n durata 95 min

Messico 1962

 

SINOSSI

Un gruppo di borghesi è invitato dopo l’Opera a cenare a casa di amici. Alla fine della serata, quando è tempo di andare a casa, le persone non riescono a superare una linea immaginaria al di là del salotto in cui si trovano. Passano i giorni, e tutti perdono prima l’educazione, poi la personalità, poi la dignità. Un incubo freudiano, mescolato a un’ironica critica sociale, anche se Buñuel, metteva in guardia i critici dall'indagare esoterici significati nascosti. Nel film c’è il tema, più volte proposto dal regista spagnolo, dei vizi della borghesia, dell'ipocrisia attraverso la quale si tenta di esorcizzare la paura della vita e della morte. Il lusso e la cultura sono elementi fittizi, ostentazione di falsi valori. L’opera, tratta da una pièce teatrale di José Bergamin dal titolo Los Naufragos, possiede una forte contemporaneità dovuta sia all’idea vincente (una sorta di drammatico Grande Fratello all’interno di un salotto borghese), sia alla narrazione surreale, angosciante. Buñuel è sempre stato uno sperimentatore che ha dato un contributo originale alla cultura del Novecento.

Archivi Mario Franco presso Casa Morra vanta una biblioteca-mediateca aperta al pubblico che comprende libri, cataloghi, film in pellicola, in DVD, in formati sia analogici che digitali, dischi e CD musicali prodotti o collezionati in circa 50 anni di intensa attività.

La biblioteca ha un nucleo portante di Storia e Critica cinematografica, e un ampio settore di saggistica, comunicazione mediale e sociologica, filosofia, psicoanalisi, teatro, fotografia, classici della letteratura italiana e straniera, con particolare attenzione a tutte quelle opere letterarie trasposte in film.

La mediateca ha una approfondita collezione di film in DVD, in Beta e in 16mm, in analogico e in digitale che spazia dalle origini del cinema alla produzione più recente, affrontando generi, autori e tendenze che hanno fatto la storia della settima arte. Ampia è la sezione sui documentari e sul cinema sperimentale, dalle Avanguardie tedesche, francesi e russe, fino all’underground americano ed alle realizzazioni digitali contemporanee. Una altrettanto importante sezione, sia in saggi storico-critici che in CD, DVD e Vinile, è dedicata alla musica, dal Rinascimento al XX secolo, dalla dodecafonia a Ligeti, Webern, Varese, Glass, all’opera completa di John Cage.

 

 

INFO

Archivi Mario Franco

Casa Morra - Archivio d’Arte Contemporanea

Salita San Raffaele 20/c, Napoli

Tel. 081 564 1655

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http://fondazionemorra.org/it/casa-morra-archivi-mario-franco

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Facebook: Archivi Mario Franco

Fondazione Morra

Vico Lungo Pontecorvo 29/d
80135 Napoli

Orari: lunedì-venerdì 10- 19 | sabato 10-14

Info Point

Tel +39 081 5641655
Fax +39 081 5641494

info@fondazionemorra.org

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