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Mille Nanni – 1 luglio

1 Luglio-18:30/23:00

1-3 luglio 2022 – Omaggio a Nanni Balestrini
OPENING 1 LUGLIO ORE 18:30
1 luglio – 30 ottobre 2022

Casa Morra. Archivi d’Arte Contemporanea
Salita San Raffaele 20/c, Napoli

Un progetto di Andrea Cortellessa e Giuseppe Morra
A cura di Maria Teresa Carbone, Andrea Cortellessa e Ada Tosatti

h.18.30

Inaugurazione di Mille Nanni, mostra documentaria a cura di Giuseppe Morra. Intervengono Achille Bonito Oliva, Andrea Cortellessa, Gino Di Maggio.

Film Il Suono di un’Isola di Uliano Paolozzi Balestrini prodotto da Almendra Music.

h.19.30

Gian Maria Annovi e Vittorio Pellegrineschi introducono Tristanoil.

h.20.30

Letture di Gian Maria Annovi, Alessandra Carnaroli, Carmen Gallo, Marco Giovenale & Michele Zaffarano, Aldo Nove.
A seguire performance Tristano per Nanni, musiche e pianoforte di Girolamo De Simone.

“Tristano per Nanni Balestrini”

Performance di Girolamo De Simone

Tristano è il primo romanzo di Nanni Balestrini, letto in seno al Gruppo ’63, poi pubblicato nel 1966 da Feltrinelli, in una delle sue possibili declinazioni. Si tratta, infatti, di un lavoro mutante, o meglio permutante, nel senso che i diversi capitoli sono organizzati per nuclei giustapponibili – frasi che possono essere combinate secondo molteplicità, quasi auspicando che il movimento narrativo non sia più “un trasformarsi secondo un ordine lineare di sviluppo, ma un succedersi di presenze”.

Il libro s’intitola Tristano, e l’autore ci richiama al motivo di questa scelta (la parola ‘motivo’ è carica di un significato che vi si aggiunge in prospettiva, ha cioè per me il senso indicato da Deleuze e Guattari in Mille piani): una storia d’amore, dove “l’amore è capovolto da come lo si incontra nel Tristano di Wagner: non perdizione, destino, distruzione, schiavitù, ma libertà, scelta. Non intrigo, non drammatico…” [note di copertina del Tristano, Milano 1966].

Eppure, nella lettura – oggi non agile – del romanzo (cui fanno pendant le scritture di John Cage, molte contenute in Silenzio, Wesleyan University Press, 1961 – trad. italianai per Feltrinelli, 1971) la presenza del movimento è evidentissima, dacché la frantumazione di ciò ch’è lineare avviene quasi ad ogni frase, con virtuosismo lessicale, contenutistico, allusivo… Quindi, un ‘dramma’ come movimento è qui ancor vivo, e ci mette semplicemente davanti a un cambio prospettico: non si tratta della ‘perdizione’ o del ‘destino’ di Wagner, ma della vaga circolazione di un senso individuale, assegnato dal lettore alle pagine (‘rivoltabili’, in gergo musicale, in più e più modi), e che nel suo variare porta alla storicizzata affermazione dello smarrimento del soggetto. Un soggetto che si fa plurimo, quindi indistinto, con una disseminazione che ancora non svapora il senso, ma ne richiede, possibilmente, uno trasversale, tra le righe del discorso (uno dei possibili a darsi). Una verità forse personale, confidata dall’Autore a ciascun lettore, nel segreto virtuosistico di una parola che abbisogna di una forzatura organizzativa per tramutarsi in sequenza quasi filmica…

Da tutto ciò l’idea di questa performance, “Tristano per Nanni Balestrini”: riferirmi alla musica di Wagner, prevalentemente al Tristano e Isotta, ma anche alla misteriosa Elegia, che segna in andamento Schmachtend, ossia “Languente”, e che viene riproposta in modo lineare e, subito dopo, senza soluzione di continuità, in forma retrograda; con ovvi miei interventi, aggiunte di senso tattile e sonoro. Così presento mie versioni pianistiche più o meno artefatte del Tristano, utilizzando la divagazione fluxus (con la correlazione tra il suono/nota e la sua durata, ovvero con la determinazione della caduta di ciascun suono in funzione della distanza spaziale da quello che lo precede), ma anche la moltiplicazione ‘minimal’… trasferendo in musica la scrittura di Nanni Balestrini.

Alcune frasi del romanzo vengono inoltre lette durante la performance pianistica: ho ricostruito alcune stringhe di senso per… temi/motivi, procedendo in modo esattamente inverso rispetto a ciò che avviene con la musica. Ne consegue un accattivante percorso alternato, a metà tra “suono della parola” (senso possibile e ritrovato) e “suono dello strumento” (senso proposto, poi frantumato), denso di una drammaticità nuova, che intende – forse – recepire l’attuale istanza di SMARRIMENTO, che ormai tutti lega e accomuna.

Girolamo De Simone

Brochure Tristano per Nanni Balestrini

Dettagli

Data:
1 Luglio
Ora:
18:30/23:00
Categoria Evento:

Luogo

Casa Morra
Salita San Raffaele 20C
Napoli, 80136
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