Fin dalla fine degli anni Sessanta, ho profuso le mie energie per contribuire al cambiamento culturale della mia città, l'arte per me non è mai stata relegata ad una mera dimensione estetico-visiva, ma è coincisa con la vita; ed è stata per me ragione di vita…Sono stato precursore di correnti che solo in seguito si sono storicizzate, compagno di viaggio di artisti, poeti e drammaturghi successivamente riconosciuti a livello internazionale, ho sempre lavorato d'anticipo, secondo l'idea, di un’arte intesa non come un mezzo per il successo, per il mercato, ma per l'amore della ricerca, della conoscenza, dell’arte per l’arte.
Giuseppe Morra

Bruno Munari
A.Hansen Life is Fluxus Mostra Antologica Napoli 2003 Fondazione Morra
Hermann Nitsch
Allan kaprov
Baldo Diodato
Geoffrey Hendricks
Gina Pane
Urs Luthi
shozo piazza Dante
Marina Abramovic
Vettor Pisani
Maurizio Elettrico
Nanni Balestrini

2_ESTATE

Ex Anagrafe Comunale in Piazza Dante, 79 - Napoli
da 06/06/2014 a 05/07/2014

2_Estate

Gian Maria Tosatti
a cura di Eugenio Viola

Ex Anagrafe Comunale in Piazza Dante, 79 - Napoli
dal 6 giugno al 5 luglio 2014 dal martedì al sabato dalle 13 alle 19

DUETTO PER NAPOLI

Napoli - Castel dell’Ovo
da 01/12/2013 a 01/03/2014

ATTERSEE - NITSCH
“DUETTO PER NAPOLI”

Napoli - Castel dell’Ovo
1 dicembre 2013 - 1 marzo 2014

Conferenza Stampa 28 novembre 2013 ore 15.00 Hotel Vesuvio
Concerto 29 novembre 2013 ore 19.30 Teatrino di Corte di Palazzo Reale
Inaugurazione mostra 30 novembre 2013 ore 18.00

"MAMA VESUVIA MIA" ED ALTRI LAVORI NAPOLETANI
AUTORITRATTO
A VISITATION OF FANTOMS
111. AZIONE FESTA DI PENTECOSTE
NOUS
AZIONE MELANCONICA 2X2X2
ROCCAFORTE
GERHARD RUHM
AUTORITRATTO
GUNTER BRUS - RUDOLF SCHWARZKOGLER
J.J. LEBEL 3 GIORNI A NAPOLI
L’INCANTO
AUTORITRATTO
COLLAGES E PITTURE FILMICHE
BLACK & WHITE
CERTOSA
GUNTER BRUS - RUDOLF SCHWARZKOGLER
IL GIARDINO DEGLI ALTRI
UOMINI CON BAFFI IN NAPOLI
MICHELE PERFETTI PERSONALE
OPERE 1977-1991
5 ENVIRONMENTS
NAPOLI N'GOPP E CIENT
DAL NERO DELLA PAROLA
CINEMA INDIPENDENTE, CINEMA D'AVANGUARDIA, CINEMA FATTO DA UNA SOLA PERSONA
HERMANN NITSCH – STRING QUINTET PER FRESCO BOSCO
DA AMORE A ZAPPING
OPERE RECENTI
VACCHE: FOTOGRAFIE
AUTORITRATTO
STORMO
COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE
PAESAGGI 1981-1989
LA CAPRA
LEHRATION 54.AZIONE
HERMANN NITSCH – STRING QUINTET PER FRESCO BOSCO
A REBOURS - CONTRO CORRENTE
COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE
SCULTURE NELLA CITTÀ
TEMPO RITROVATO APPUNTI, ILLUSIONI, OPERE
SCULTURE NELLA CITTÀ
SHOZO SHIMAMOTO A NAPOLI
J.J. LEBEL 3 GIORNI A NAPOLI
VENTO D'ORIENTE
FOTOGRAFIE INEDITE
NON HO PAURA DELLE ROSE
PHOTOGENIC
USQUEQUAQUE
GERHARD RUHM
AZIONE TEORICA
96. AZIONE FESTA PENTECOSTE
TEMPO RITROVATO APPUNTI, ILLUSIONI, OPERE
96. AZIONE FESTA PENTECOSTE
A VISITATION OF FANTOMS
IL MITO DELLA SCULTURA
POESIA VISUALE-CONCRETA
REALM
BOTTLE CRASH
MOSTRA FOTOGRAFICA
NOUS
IL LETTRISMO
SHOZO SHIMAMOTO A NAPOLI
COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE
POESIE VISIVE D'AMORE
MICHELE PERFETTI PERSONALE
96. AZIONE FESTA PENTECOSTE
GIANNI PISANI
"MAMA VESUVIA MIA" ED ALTRI LAVORI NAPOLETANI
REGALARE IL MARE
ATENE OPERE FATTE/NAPOLI OPERE DA FARE
AUTORITRATTO
HOMAGE TO 18 FLUXUS FRIENDS
SCIENZA NATURALE
NOSTALGIA. VOLO DI RITORNO
TEMPERATURE FLEGREE 3° EDIZIONE
STORMO
SITE SPECIFIC WORKS
COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE
AZIONE MELANCONICA 2X2X2
FIGURE DELL'AUTOBIOGRAFIA
I CIELI
LES RICHES HEURES DE L'ALPHABET
ALKÈMIA - INCONTRO MULTIMEDIALE TRA CORPO, SUONO ED IMMAGINI
THE CHAMPION ED ALTRI LAVORI 1976
COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE
CHARLOTTE MOORMAN PERFORMANCE
MICHELE PERFETTI PERSONALE
MICHELE PERFETTI PERSONALE
GIANNI PISANI
INFINITI
AUTORITRATTO
INFINITI
USQUEQUAQUE
ESILIO A CAPRI
ALKÈMIA - INCONTRO MULTIMEDIALE TRA CORPO, SUONO ED IMMAGINI
BAD BOYS
FLASH IN BLACK
GLI INEDITI
SITE SPECIFIC WORKS
LE PORTE SOLSTIZIALI
LE HOMARD COSMOGRAPHIQUE 1965 - LE CREVETTE AMOUREUSE 1967
DA QUI LUNGO PAROLE IO MI SONO - POESIE 1989-90
VICO LA VOLPE E IL PIANOFORTE A NAPOLI NEL PRIMO NOVECENTO
135.AKTION LA HABANA CUBA
TOTOFROID
L'ALCHIMISTA DELICATO
VIANDANTE - THE WANDERER
SPAZIO TEMPO
Alcune Architetture di Napoli 2003-2013. Il teatro di LunGrabbe nelle architetture napoletane.
O.M. THEATER I
NEUROSENTIMENTAL
GIANNI PISANI FIGURE DELL'AUTOBIOGRAFIA
LA CONFERENCE DE YALTA
STORMO
FORMULAZIONI NON -A
DELL'ESSENZA DELLA CITTA' ETERNA
REQUIEM FUR MEINI FRAU BEATE - MUSIK DER 56. AKTION
PENSIERI NON FUNZIONALI (1978-1996)
PARTITUR DES 56. AKTION REQUIEM FUR MEINE FRAU BEATE
DIE EROBERUNG VON JERUSALEM
DAS ORGIEN MYSTERIEN THEATER DIE PARTITUREN ALLER AUFGEFUHRTEN AKTIONEN 1960-1979 BAND 2
AL HANSEN LIFE IS FLUXUS
MUSEO NITSCH NAPOLI
LES FILTRES DE L’ALPHABET ET DE L’€ - OU LA PUISSANCE DE L’UTOPIE, 2001-2004
IL GAMBERO COSMOGRAFICO 1965 - IL GRANCHIOLINO IMMAMORATO 1967
DEVITALIZZAZIONI 1973-1974
VERBALE 1987 - FLUENTI TRASLATI 1971-1978
BAPTEMES
QUALCHE DIFFICOLTA' NELLA MATTINATA DI UN AUTORE
BODY MATTER
MANY SHADOWS OF GREEN - MOLTE OMBRE DI VERDE
PLAGIO FRATERNO
FORMA SOSTANZIALE
OPERE DAL 1961 AL 2007
IL GRANDE BIANCO
SI, MA LENTAMENTE
WORDS IN PROGRESS (1961-1968)
SINFONIA PUNTA CAMPANELLA IN 4 MOVIMENTI
PAOLO SILVESTRINI
MONDO NERO - NIGER MUNDUS
L'ULTIMO ROMANZO DEL MONDO
INFINITI
LA CHIAVE UNIVERSALE
CONTRO CORRENTE
LA COMPOSIZIONE TESTUALE DEL TEATRO DELLE ORGE E DEI MISTERI 1957-1962
FRUHE AKTIONEN
NITSCHLAND NAPOLI
ANDROMACA - OPERA NEOPLATONICA IN IV STANZE RICREATIVE
TIGRI E FILTRI
NAPOLI N'GOPP E CIENT
DAS ORGIEN MYSTERIEN THEATER DIE PARTITUREN ALLER AUFGEFUHRTEN AKTIONEN 1960-1979 BAND 1
LA CAPRA
MOANI HAGHIGHI
AI CONFINI DELLA SCRITTURA
DOMENICO SPINOSA
ENLUMINURE
BLACK & WHITE
COMMENTARIO
POEMA DI VIAGGIO
THE EPITAPHS
LO SCHEMATISMO: AVANGUARDIA E PSICOLOGIA
NOSTALGIA VOLO DI RITORNO
EDIPO RE - UNA TEORIA DI RAPPRESENTAZIONE DEL DRAMMA
GIANNI PISANI
IO SON DOLCE SIRENA
SCIENZA NATURALE
LUNGA LETTERA DA PARIGI
IL LETTRISMO
GUARDARE ATTIVAMENTE
DAS ORGIEN MYSTERIEN THEATER 2
ASOLO II. FEST
LE MURA DI TEBE
PATELLA RESSEMBLE A PATELLA
MUNARI SCULTORE
ALBO D'ORO - POESIE VISIVE D'AMORE
REISEFIEBER - FEBBRE DA VIAGGIO
SETTANTA
CUMA KONIG OIDIPUS III. FEST I. BAND
CANGIULLIANA - IL SIFONE D'ORO E ALTRI SCRITTI
PETER KUBELKA
IL FUTURISMO A NAPOLI
BARISANI SCULTORE
LE STORIE DEL LUPO - L'ACCADEMIA DI GIANNI PISANI
TRAUME - SOGNI
O.M. THEATER - CASINA VANVITELLIANA DEL FUSARO
ROMANZO FERROVIARIO - VIAGGIO IN LUCA
POESIE
SALVATORE COTUGNO
MUSEUM NITSCH NEAPEL
NITSCH MUSEUM NAPLES
HARMATING I. FEST
L'ANGELO DELL'OCCIDENTE
CERTOSA
VICO LA VOLPE E IL PIANOFORTE A NAPOLI NEL PRIMO NOVECENTO
POESIE
SCHEMI
METALLI
MEIN KORPER BEI AKTIONEN VON NITSCH UND SCHWARZKOGLER 1965-1975
IL MITO DELLA SCULTURA
COMIZIO MILLENOVECENTOCINQUANTA3

Sonorizzazioni dei film sperimentali di Harry Smith
Ensemble Dissonanzen
Marco Sannini, tromba
Claudio Lugo, sax
Tommaso Rossi, flauto
Marco Cappelli, chitarra
Ciro Longobardi, pianoforte.

Musiche di (e da) Theolonius Monk e Dizzy Gillespie

Prima del concerto verrà eseguito in ricordo di Goffredo Petrassi "Dialogo Angelico" (1948) per due flauti Silvia Bellio e Tommaso Rossi, flauti.

La costruzione di una cosmologia - vol. 1
Il ruolo sociale dell’artista.

Jannis Kounellis – Gian Maria Tosatti

«identità»

Sabato 7 dicembre – ore 18.30
Napoli, Museo Hermann Nitsch – vico lungo Pontecorvo 29/d

Claudio Lugo
"Poesie d'acqua (e d'aria): letture al saxofono" (1996)
(Intavolature per saxofono contralto e suoni orali dell'esecutore, live electronics)
Testi di Aldo Palazzeschi, Biagio Marin, Delio Tessa, Hans Magnus Enzensberger, Sandro Penna
Saxofono, voce, live electronics: Claudio Lugo

Entrambi portiamo avanti una guerra contro il
classicismo. Ognuno di noi cerca un realismo
crudele e sanguinolento. Un naturalismo
psicologico ci unisce e la forza espressiva spinge
il nostro lavoro fino al limite della rappresentazione.
Hermann Nitsch

Lunedì 19 dicembre 2005 alle ore 18 presso la Fondazione Morra verrà presentato dal Sovrintendente Nicola Spinosa, e dal professor Gabriele Frasca, il libro-catalogo edito dalla d’if dal titolo “Gli inediti di Errico Ruotolo Aprire gli occhi ed ascoltare il buio” che intreccia lavoro d’artista e lavoro letterario.
Negli spazi della Fondazione Morra saranno esposte produzioni inedite e storiche di Errico Ruotolo, nato a Napoli nel 1939, che partono dal 1962 – anno in cui consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli nella sezione Pittura - per arrivare alle quattro recentissime opere datate 2005.

In occasione della Sesta giornata del Contemporaneo, la Fondazione Morra, seguendo con coerenza la vocazione di luogo privilegiato di ricerca sulle arti performative, ospiterà un evento eccezionale, a cura di Achille Bonito Oliva.
L’artista Baldo Diodato e il M° Antonio Caggiano realizzeranno un Tappeto in Musica, posizionando 50 lastre di rame sulla terrazza del Museo Nitsch.
L’opera di Baldo Diodato prenderà forma grazie all’intervento delle percussioni dell’Ars Ludi Lab (Fabrizio Bartolini, Alessandro Di Giulio, Matteo Martizi, Aurelio Scudetti) e a quello del pubblico, che verrà coinvolto direttamente nell’esecuzione.

Hermann Nitsch ad Ascea

La Fondazione Alario per Elea-Velia di Ascea (Salerno), in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli ospiterà le parole ed i segni di uno dei grandi dell'arte contemporanea, Hermann Nitsch. In una due giorni fatta di incontri, letture, video e performance, il maestro dell'Azionismo viennese si concentrerà sul tema dell'ESSERE (das SEIN) e conseguentemente col suo rapporto con Parmenide, il grande di Elea, vissuto in quegli stessi luoghi duemila e cinquecento anni fa.

Il programma prevede:

7 luglio 2011 ore 18.00
Hermann Nitsch legge Das SEIN
Giuseppe Zevola interpreta ESSERE
intervengono: Lorenzo Mango e Romano Gasparotti
video loop: Caravaggio & Nitsch 2010 di Mario Franco

Morte, Memoria, Metamorfosi sono i temi portanti della mostra trought che Melita Rotondo presenta alla Fondazione Morra. Fotografie, oggetti, video, luce, odori, suoni, persone, gomitoli di lana sono ciò che incontriamo attraversando le quattro stanze-istallazioni di questa mostra.

La Fondazione Morra, da sempre supporter dell'"Orgien Mysterien Theater" di Hermann Nitsch, organizzerà per il mese di maggio l'esposizione dei relitti e della documentazione della 108.acktion e la festa di Pentecoste nell'azienda agricola Vigna San Martino. Sabato 18 maggio, presso il palazzo dello Spagnolo in via Vergini, 19 - Napoli, saranno mostrati i relitti e la documentazione fotografica e video della 108.Lehraktion, azione-dimostrativa teorica, realizzata dalla Fondazione Morra in occasione della II sezione di "Le Tribù dell'Arte", curata da Achille Bonito Oliva presso la GAM di Roma nel mese di luglio '01.

Lo studio Morra inaugura la personale “Sogni/Träume” di Ingrid Wiener nella quale saranno presentati i suoi acquerelli onirici. Oswald Wiener così descrive le opere di Ingrid: “…Negli acquarelli onirici di Ingrid frattanto non si pone in primo piano la spiegazione delle bizzarrie del sogno, il ricondurre al meccanismo che genera il “contenuto”. La cosa importante è la questione tecnica della descrizione, lo sviluppo di una convenzione per una rappresentazione sensuale del quasi-sensuale. Di necessità una tale convenzione innanzitutto è privata.

1_La peste
Gian Maria Tosatti
a cura di Eugenio Viola

promosso e sostenuto dalla Fondazione Morra
Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
Napoli, Largo Banchi Nuovi

La personale L’angelo dell’occidente di Vettor Pisani inaugura sabato 23 ottobre 2004.
“Ne abbiamo di strada da percorrere nelle tenebre fino all’anello che circonda il mondo, fino alla nona sfera celeste. Il fine dell’arte è concepire la meta, il paesaggio della perfezione racchiuso nel colore azzurro-smeraldo, nel lampo edenico che illumina pietre e abissi.
L’artista prova, riprova la costruzione del luogo aureolato dagli angeli.
Il suo mundus immaginalis è nutrito dall’angelo melanconico di Dürer dall’angelo di Rilke che serve luoghi incomparabili, al centro dell’universo, dall’angelo di vento di Klee, dal suo stesso angelo androgino, complice del mondo animale.

"…la lunga serie di performances degli anni '70, in cui gli spettatori erano liberi di lasciare le loro orme sulla tele distese a terra, si arricchiva di sensi, nel momento in cui c'era l'illusione di "catturare" un brandello di vita reale attraverso delle tracce, pari all'uso della camera fissa nel cinema underground…" Tratto dal catalogo della mostra "Nostalgia del futuro " Napoli - Nov. Dic. 1996
Negli anni '60 Diodato aderisce prima al gruppo "Operativo Sud 64" e poi al "Gruppo P.66", entrambi coordinati da Luigi Castellano -LUCA- . Attratto dal mondo americano, si trasferisce nel 1966 negli USA, dove rimane per circa venticinque anni, con periodici brevi ritorni in Italia, fino al 1990 quando rientra a Roma e decide di rimanere.

Henri Chopin nasce a Parigi nel 1922. Durante la seconda guerra mondiale viene deportato in Germania nei campi di lavoro finché non scappa in Russia.
Chopin è uno dei maggiori protagonisti della neoavanguardia internazionale e tra i fondatori della poesia post-alfabetica e sonora. Dal 1963 inizia a dedicarsi completamente all’arte insieme a quei poeti prossimi al Lettrismo (ed alla lezione di Isou), tra i quali ricordiamo Dufrene, Wolman, Brau, De Vree, Gysin, Heidsieck. Nel 1964 crea la rivista “OU” pubblicando, anche attraverso dischi in vinile (Lp), le opere inedite dei maggiori artisti d’avanguardia interessati alla poesia visiva, concreta e sonora.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Le dernier roman du monde (1961); Le homard cosmographique (1965); La crevette amoureuse (1967), La Conference de Yalta (1984); Enluminure (1984).

Nel catalogo pubblicato dalle edizioni Morra in occasione di una personale, discutendo con Vitaliano Corbi Salvatore Cotugno così descrive il modo di realizzazione delle sue strisce: “…l’inizio viene quasi sempre da un colpo di fortuna, da un incontro fortuito con una fotografia, una stampa, un’illustrazione. Da questa ricavo tutta una serie di fotocopie su cui intervengo in modi diversi. Voglio dire che sulle fotocopie ottenute da uno stesso esemplare compio interventi differenti di ritaglio, di collage, di colorazione, ecc.. Così procedo con altre immagini. Infine c’è il montaggio dei fotogrammi. È solo in questa fase finale che, come nel cinema, l’idea di fondo acquista una forma precisa. Nella striscia alla quale sto lavorando in questi giorni sono partito da una stereoscopia dell’Ottocento.

Lo Studio Morra inaugurerà la sua stagione d’arte Martedì 7 febbraio (ore 19) con una mostra di disegni e foto di azioni di Günther Brus e Rudolf Schwarzkogler. Nel corso della vernice saranno proiettati tre brevi film di Brus: “Zerreissprobe”, “Selbstverstümmelung” (realizzato dal cineasta sperimentale Kurt Kren) e “Starrkrampf”.
La scelta di questi due artisti, che a metà degli anni sessanta hanno individuato nell’ambito dell’Azionismo Viennese un proprio linguaggio di riflessione e scoperta di una soggettiva esperienza del mondo, costituisce un segnale di continuità rispetto alle tematiche espositive che hanno caratterizzato, nel corso di un ventennio, la precedente gestione dello Studio Morra.

L'Archivio Storico di Rosanna Chiessi (Reggio Emilia) e la Fondazione Morra di Napoli in collaborazione con l'Associazione Beni Culturali online.it e la Città di Venezia presentano il grande ed unico evento: BOTTLE CRASH del Maestro Giapponese Shozo Shimamoto. Antesignano dei movimenti Europei degli anni Cinquanta, cofondatore del gruppo Gutai insieme a Jiro Yoshihara, Akira Kanayama, Saburo Murakami e Kazuo Shiraga, Shozo Shimamoto (Osaka, 1928) teorizza una pittura-azione o happening. Le sue performances sconfinano dagli usuali spazi adibiti all'arte e si rivolgono direttamente al pubblico partecipante.

Pietro Fortuna ed Eugenio Giliberti si conoscono nel corso degli anni ’90, invitati insieme in diverse grandi mostre. Nel tempo, sull’ immediata “simpatia” poetica, si sedimenta un rapporto di amicizia intellettuale che coinvolge i rispettivi ambienti e progetti. Oggi prendono la decisione di avvicinare e confrontare puntualmente le proprie esperienze a partire dallo stesso luogo dove in tempi lontani si compì un altro incontro fecondo: Palazzo Bagnara, in Piazza Dante, sede allora della scuola letteraria di Basilio Puoti, che fu teatro dell’incontro tra il giovane studioso Francesco De Sanctis e Giacomo Leopardi e oggi sede della bellissima galleria della Fondazione Morra.

Domenica 26 maggio 1996 dalle ore 13.00 all’alba di Lunedì 27

All’inizio dell’anno 1997 mi sono dato un compito: annotare per iscritto tutti i pensieri non funzionali che mi sarebbero venuti in mente e che in qualche modo sarebbero potuti diventare un’azione, un gesto comunicabile, un lavoro. Come supporto materiale su cui scrivere queste annotazioni ho pensato di utilizzare dei giornali quotidiani e ne ho scelti due - “L’Unità” e “Il Foglio” - che ho quindi (quasi) sistematicamente acquistato e portato con me, per potere mettere su carta i vari pensieri non appena essi si fossero manifestati.

Promossa dalla Regione Campania (Assessorato alla Cultura), dal Comune di Napoli (Assessorato alla Cultura Servizio Patrimonio Artistico e Gestione Musei), e dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, la mostra Gianni Pisani Figure dell’autobiografia curata da Angelo Trimarco e coordinata della Fondazione Morra propone attraverso un’asciutta e puntuale scelta di opere - circa ottanta lavori, dipinti ma anche sculture, disegni e materiale di documentazione delle performance degli anni Settanta - una rilettura complessiva della lunga e articolata ricerca di Gianni Pisani, artista che, nato a Napoli nel 1935, ha vissuto luoghi ed esperienze cruciali dell’arte degli ultimi decenni, esponendo nelle maggiori rassegne nazionali e internazionali (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma) e ricevendo nel corso degli anni attenzione da parte della critica

Bruno Di Bello è nato a Torre del Greco il 10 maggio 1938. Nel ‘58 frequenta ancora l’Accademia di Belle Arti di Napoli ma già espone e, con Biasi, Del Pezzo, Fergola, Luca e Persico, forma il “gruppo ‘58”.
Il suo lavoro si distacca da quello dei suoi amici per un riferimento ad un’arte segnica, astratta, più vicina ad esperienze di azzeramento della pittura. Nel ‘62 prima mostra personale alla Galleria 2000 di Bologna, nel ‘66 espone a Napoli alla Modern Art Agency di Lucio Amelio ed incomincia ad usare la fotografia come proprio mezzo di realizzazione artistica.

Conosco Giuseppe Zevola dal 1977 e ho imparato a conoscerlo come una persona particolarmente sensibile con un modo tutto suo di gestire la vita. Lo sentii e lo sento, allora come oggi, come qualcuno che faceva e fa della propria vita arte. In tal modo si distacca beneficamente dalla brutale quotidianità, dall'avidità di danaro, potere e successo esteriore. Il cammino della sua vita è allegro, contemplativo, meditativo e, contemporaneamente, solenne. Guarda nella profondità dei tempi e negli infiniti spazi del cosmo. Tutto ciò che tocca diventa, in modo strano, arte, sia che si tratti di piccoli disegni schizzati per gioco o di collages, sia nel dar forma alla propria abitazione. Vede il mondo composto in modo diverso dalla media e vede anche altri collegamenti.

il Pianoforte preparato di Cage incontro con Ciro Longobardi
mercoledì 19 dicembre 2001 ore 17.00
il PIANOFORTE a PERCUSSIONE ore 21.00
da John Cage 4’33’’ per pianoforte (1952)
Sonate e Interludi per pianoforte preparato (1946-48)
Ciro Longobardi pianoforte preparato

La Regione Campania, nel quadro degli Annali delle Arti ideati e diretti da Achille Bonito Oliva, consulente per l'arte contemporanea della presidenza della Giunta regionale, e curati con Eduardo Cicelyn, dirigente di staff della presidenza per gli eventi culturali, e la Soprintendenza speciale per il Polo Museale Napoletano organizza con la Fondazione Morra la mostra-evento Living Theatre / LABIRINTI dell’IMMAGINARIO, a cura di Judith Malina, Hanon Reznikov, Lorenzo Mango, Giuseppe Morra e il coordinamento di Matteo D’Ambrosio, Rosanna Chiessi, Raffaella Morra e Piero Pala, che si terrà dal 3 luglio a fine di settembre 2003 al Castel Sant’Elmo di Napoli.

Dal 8 giugno al 1° ottobre alla Fondazione Morra verrà presentata la mostra "a rebours" di Paul Renner, comprendente 60 quadri a olio realizzati dall’artista negli ultimi due anni.
Richiamo all’ultimo romanzo di Joris-Karl Huysmans, il titolo "a rebours" (controcorrente) fa riferimento a un tipico metodo di lavoro di Paul Renner. Immagini immaginate (anche oniriche), così come probabili immagini riflesse e contrarie, scaturiscono da un’attenta autoosservazione. La metodologia di lavoro è sperimentale, una sorta di iconografia alchimistica. La mostra fa anche riferimento a Don Raimondo di Sangro, scienziato, studioso, filosofo e alchimista napoletano del 17° secolo, e alla cappella di San Severo, da lui progettata nelle immediate vicinanze della sede della mostra.

Nanni Balestrini nutre gran affetto per Napoli ed ama mostrarle intimamente il suo pensiero con cadenze temporali quasi regolari. Un nuovo progetto COSAGUARDICOSAVUOIVEDERE creato da Balestrini per le suggestive stanze della Fondazione Morra, che fino al 8 dicembre si trasformano in dimora provvisoria. La mostra, patrocinata dalla Regione Campania e dalla Provincia di Napoli, è accompagnata da un testo critico del prof. Achille Bonito Oliva, che sarà presente all’inaugurazione.

da "Atlanti d'Arte attuale" LUCA Black & White - Edizioni Morra Napoli

Musiche su due dimensioni
Tommaso Rossi, flauti dolci, flauto traverso
Musiche per flauto e nastro magnetico di Maderna, Gualtieri, di Scipio, Schiavoni.

Esilio a Capri, l’ultimo ciclo di opere realizzate da Paul Renner, condivide con Alberto Savinio la ricerca di un’originaria coincidentia oppositorum; le opere materiche e pittoriche ritraggono dei personaggi eccentrici ed il loro modo di vivere, come Jacques d’Adelsward Fersen che incentra la sua vita fino alla completa dissoluzione dell’Io e Norman Douglas che lascia Thüringen per Capri, arricchendo l’isola con la sua presenza spirituale.

Opere realizzate nell'arco di tempo di questi ultimi tre anni, durante la scrittura e la preparazione di un film. Opere che riaprono una mia ricerca, chiusa più di venticinque anni fa a causa del mio totale coinvolgimento nel mondo dello spettacolo, e che di quella abbandonata ricerca riprendono le fila mai abbandonate. Come pagine di un libro illustrato che viene da così tanto lontano da sembrare vicinissimo, libro perduto e ritrovato, che sotterraneamente ha continuato a venir scritto e dipinto. Libro senza inizio né fine che è il risultato di contrasti, emozioni, giochi, libere associazioni, amori e passioni. Scintille di fuochi mai spenti, segni, disegni, scritte, immagini, copie di immagini, tra ironia e verità, alla ricerca di un inatteso denominatore comune. Note ai margini del racconto di una vita reale, la mia.

Oreste Zevola vive e lavora a Napoli e a Parigi. La sua attività artistica di pittore e scultore è sempre stata accompagnata da un grande interesse per il disegno che lo ha portato a collaborare in veste di coautore o di illustratore a svariati progetti editoriali sia in Italia che all'estero.
A questo proposito ricordiamo "Rasoi" nel 1988 con Enzo Moscato, "Le mie creature" con Enzo Battarra e "Una giornata di Superman" con Alessandro Rosada entrambe nel 1991, e il più recente Gatazov nel 1994 con un testo di Antonio Neiwiller.

La Fondazione Morra inaugura la stagione espositiva 2004 giovedì 19 febbraio con “Photogenic”. Isabella Gherardi ha fotografato a sezioni i basamenti dei due monumenti equestri che stanno al centro di piazza Plebiscito a Napoli, piazza che con il grande fondale di colonne neoclassiche che le suggerisce l’attesa di un evento che accadrà di lì a poco o che è terminato da un attimo. Su questi basamenti schiere di napoletani hanno disegnato, usandoli come grandi lavagne, un labirinto di nomi, facce figurine, sospiri, ricordi, numeri. Gherardi è intervenuta su questo denso materiale eliminando alcuni elementi non funzionali o ripetitivi e immettendone dei graffiti disegnati da lei o ispirati ad Altamira, l’Antico Egitto o altri artisti moderni, a suggerire la stratificazione del tempo e della città.

L’E-M ARTS o.n.l.u.s. inaugura la personale di Oreste Zevola BAD BOYS, a cura di Raffaella Morra, Alessia Evangelista e Raffaella Iannella, dal 14 marzo al 14 aprile 2001 presso lo studio Morra in via Calabritto, 20 – Napoli.
Coerentemente alla linea scelta dalla E-M ARTS di presentare il lavoro degli artisti in modo da coinvolgere attivamente l’immaginazione del pubblico, Oreste Zevola presenta un’installazione progettata appositamente per questo spazio.

Il Giardino degli Altri, è costituito da una serie di opere dell’artista napoletano Maurizio Elettrico, che hanno ricreato degli ambienti della memoria, la madre, la vecchia casa al mare, un giardino metafisico in cui si immaginano giochi e giocattoli di un ricordo infantile. I temi delle opere, di forma e tecnica varie, elaborano tracce di un vissuto concepito nella relazione ininterrotta con gli altri e con i propri luoghi, dalle strade della città più percorse per incontri e appuntamenti e riprodotte con filo d’oro su foto di cieli napoletani, ai dialoghi con un anonimo ambulante, incisi su delle eleganti mensole di alluminio, su cui sono poggiati gli stessi oggetti acquistati.

VETTOR PISANI
eroica / antieroica: una retrospettiva

3° piano, Re_PUBBLICA MADRE,
project room e biblioteca
a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola
opening venerdì 20 dicembre 2013 ore 19:00
dal 21.12.13 al 24.03.14

In occasione della mostra eroica / antieroica: una retrospettiva, promossa e organizzata dal Museo MADRE, a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola, ospitata negli ampi spazi del museo, precisamente 3° piano Re_PUBBLICA MADRE, project room e biblioteca, La Fondazione Morra, partner dell’evento, rende omaggio a Vettor Pisani.

primo movimento - TENEBRE
(grave- molto cupo)
secondo movimento - MISTERO
(adagio misterioso)
terzo movimento - FUOCO
(allegro assai - presto con fuoco)
quarto movimento - MARE
(andante - allegro tumultuoso - adagio)

il corpo: Sabrina D’Aguanno - il suono: Eugenio Fels - l’immagine : Enrico Grieco

Dopo 700 giorni di viaggio e ricerca prodigiosi Paul Renner, Medlar Lucan e Durian Gray annunciano il compimento dello Hell Fire Touring Club, un'opera composta con scritti e dipinti che racconta il loro cammino attraverso l'Europa sotterranea alla ricerca del misterioso, dell'alchemico, dell'indicibile.
Ispirata ai famosi Hell Fire Clubs inglesi del XVIII secolo, il lavoro propone una serie di viaggi attraverso lo spazio, il tempo e il corpo umano. Mediante elementi testuali e immagini esso rappresenta l'esplorazione di alcuni dei più misteriosi 'distretti di luce nera' d'Europa - West Wycombe, Gesualdo, Kunstat, Sils Maria e altri - analizzando strutture, strumenti e luoghi che fungono da portali tra mondi fisici e non-fisici o da catapulta dallo stato mentale quotidiano a quello visionario.

Giovedì 23 novembre 2006, nelle tre sale adibite alle esposizioni temporanee di arte contemporanea del Museo di Capodimonte a Napoli, la Fondazione Morra e la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano, inaugurano la Mostra di Maurizio Elettrico dal Titolo “Lo Scoiattolo e il Graal” curata da Raffaella Morra e Loredana Troise.
Personaggi ambigui vengono incontro ai visitatori, farfalle imbalsamate restano immobili in una gabbia dorata, sugli specchi scorrono frasi rivelatrici, il pavimento è ricoperto di sale himalayano e pietre, alcune composizioni gemelle rivelano simboli di una Chiesa aliena, in cui i riferimenti al cristianesimo sono e restano molto vaghi.

Dopo il confronto epocale fra l’Installazione 2010 del maestro austriaco Hermann Nitsch e il dipinto Le sette opere di Misericordia del Caravaggio - visibile fino al 30 maggio nella Sagrestia del Pio Monte della Misericordia di Napoli - il Museo Nitsch e la Fondazione Morra promuovono la 130.aktion dell’artista viennese, che avrà luogo in occasione della festa di Pentecoste. Nel museo napoletano a lui intitolato ed istituito dalla Fondazione Morra nel settembre 2008, Hermann Nitsch realizzerà la sua 130° Azione (la prima si tenne a Vienna nel 1963), ancora una volta in piena sintonia con la poetica del suo Teatro delle Orge e dei Misteri.

L’automa spirituale non designa, come nella filosofia classica, la possibilità logica o astratta di dedurre formalmente i pensieri gli uni dagli altri, ma il circuito nel quale essi entrano nell’immagine-movimento, la potenza comune di ciò che costringe a pensare e di ciò che pensa sotto choc: noochoc.

Gilles Deleuze Il pensiero e il cinema in L’immagine-tempo.
Cinema 2, ubulibri, Milano 1985

Capri, per i futuristi Marinetti, Prampolini, Depero e Clavel “...il centro per gli artisti di tutto il mondo”, si riappropria della sua vocazione e la Certosa di San Giacomo diventa il suggestivo scenario per VENTO d’ORIENTE: evento internazionale, ideato dall’Associazione Shozo Shimamoto e promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli, dalla Fondazione Morra e dall’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo dell’Isola di Capri.
VENTO d’ORIENTE rappresenta un’occasione rara per incontrare le opere dei maestri Gutai Shozo Shimamoto, Yasuo Sumi e Yozo Ukita e quelle Fluxus di Ay-O e Nam June Paik, nonchè conoscere Mamoru Atsuta, Ayako Isogai, Loco, Motonari Nohara e Tomohiro Yagi, alcuni artisti del gruppo AU (Art Unidentified).

Alfred Earl Hansen (1927-1995) nasce a Queens (N.Y., USA). Tra il 1945 ed il 1950 presta servizio militare nell’US Airforce presso il Comando Tattico Aereo nel Sud Carolina. Nel ’50, a New York,  incontra John Cage, Dick Higgins, di lì a poco, il Living Theatre. Inizia così la lunga serie di azioni, performances, happenings, films che Hansen esegue in giro per gli USA e l’Europa solo o con gli altri (Rauschemberg, Kaprow, Beuys, Paik, Yoko Ono, Brecht, Corner). Tra queste ricordiamo : “Fluxus Anti-Musica Festival” con Beuys, Paik e Spoerri nel 1963 a Duesseldorf ; “Monday Night Letter” con Paik, Higgins, Brecht nel 1965 a New York; “World  War  Two Songs and Fire Rockets” nel 1988 a Colonia ; “Mama Vesuvia Mia” nel 1988 e “A Visitation of Fantoms” nel 1990  a Napoli.

Si inaugura venerdì 10 ottobre ’97 presso lo Studio Morra la mostra personale di Lino Fiorito.
Saranno in esposizione fino al 30 novembre settanta tele dipinte ad olio, tutte di piccole dimensioni, “coriandoli” o “piccole unità risplendenti” secondo le definizioni che ne dà Fiorito; opere che costituiscono il seguito ideale della mostra di acquerelli e lavori su carta tenuta alla galleria “Magazzino dell’arte Moderna” di Roma.
Tutti i lavori fanno parte di un progetto sviluppato dall’artista nel corso degli ultimi dieci anni, nel periodo da lui vissuto tra Roma e New York.

La Station
Marc Chevalier, Jean-Robert Cuttaïa, Aïcha Hamu, Natacha Lesueur,
Arnaud Maguet, Maxime Matray, Cédric Teisseire.
Uomini con baffi a Napoli
a cura di Enrico Pedrini

ATTERSEE - NITSCH
“DUETTO PER NAPOLI”

Napoli - Castel dell’Ovo
1 dicembre 2013 - 1 marzo 2014

Conferenza Stampa 28 novembre 2013 ore 15.00 Hotel Vesuvio
Concerto 29 novembre 2013 ore 19.30 Teatrino di Corte di Palazzo Reale
Inaugurazione mostra 30 novembre 2013 ore 18.00

«Il teatro è uno straripamento passionale, uno spaventevole transfert di forza dal corpo al corpo» Antonin Artaud

« In principio, (nel ’60): delirio sul bordo del pennello, sul bordo della goccia. Fiotto di colore, che sveglia lo spazio della tela, con forza vitale, erotica, sfrenata. (….)in questo contesto, l’antica superficie della tela non può che farsi sudario, o religioso lenzuolo dell’accoglienza: diventare prima “mensa sacra” dell’immolazione e poi memoria del sangue versato. Un rosso che non è più colore ma traccia del corpo, documento del “dio-animale” ucciso. (…) Non ci saranno più le presenze fisiche, il dispendio di energie, la ‘ grana della voce’, ma ciò che resta non è lo scarto, il rifiuto dello spettacolo: è lo spettacolo che esibisce le sue maschere, i suoi abiti da scena, i suoi ornamenti del rito. »
Luigi Meneghelli

Vettor Pisani eclettico pittore, architetto e commediografo ischitano, torna a Napoli con un’esposizione curata dalla Fondazione Morra nella suggestiva sede di Palazzo Ruffo di Bagnara, edificio nobiliare costruito tra il 1629 e il 1631, per volontà di Giovan Battista De Angelis,acquistato dal duca Francesco di Bagnara e restaurato nel 1660 dall’architetto Carlo Fontana, allievo del Bernini.
La ricerca artistica di Pisani si snoda in istallazioni, performance, azioni nel tempo e nello spazio, nell’orizzonte di citazioni, metafore e suggestioni.

La costruzione di una cosmologia - vol. 1
Il ruolo sociale dell’artista.

Alfredo Pirri - Giuseppe Stampone

«politica»

Mercoledì 19 giugno – ore 18.30
Napoli, Museo Hermann Nitsch – vico lungo Pontecorvo 29/d

La Fondazione Morra è lieta di presentare un grande evento inscritto nel Maggio dei Monumenti 2006 a Napoli e organizzato in collaborazione con la Pari&Dispari Agency di Reggio Emilia – Archivio Storico di Rosanna Chiessi.

Jean Toche. Guerriglia dell’arte in America

a cura di Manuela Gandini

Martedì 10 maggio 2011, ore 18.00, Museo Hermann Nitsch

Vive e lavora tra l’Italia e New York. Membro fondatore del gruppo teatrale d’avanguardia "Falso Movimento", ha collaborato come scenografo in numerose produzioni presentate internazionalmente in vari teatri e festivals.
Ha contemporaneamente continuato la sua attività di artista esponendo in numerose gallerie come: Artaud Theater Gallery di San Francisco, Arena gallery di New York, Studio Morra di Napoli.

ENSEMBLE DISSONANZEN:
Claudio Lugo, direzione
Solisti
Cristina Zavalloni, voce
Tommaso Rossi, flauto
Marco Cappelli, chitarra

Dissonanzen presenta le celebri "Folk Songs" di Luciano Berio in un programma che accosta i canti popolari spagnoli, nella rielaborazione di Manuel de Falla, al moderno virtuosismo della "Sequenza" per flauto solo di Berio, passando per l'ironia di "Stripsody", opera "comix" per voce sola di Cathy Berberian.

Uno degli artisti polacchi più rappresentativi della generazione di mezzo (n. 1950). Vive e lavora in Italia dalla fine degli anni ’80, mantenendo contatti stabili con il suo paese d’origine.

“Violenza, frutta, fiori e Redenzione: Un discorso poetico su Caravaggio e Hermann Nitsch"

La Fondazione Morra con il contributo della Association Française de Action Artistique, inaugura la stagione 99/00 con un grande evento artistico: la 1a Retrospettiva di Jean Jacques Lebel in Italia. Saranno esposte circa cento opere tra pitture, disegni, collages, sculture ed installazioni. L'esposizione, già ospitata in diversi musei europei, sarà presentata a Napoli ampliata da una mostra di opere recenti e da una serata - performance di poesia diretta e proiezione di video.
Scopo di tale progetto è quello di presentare l’artista non solo nella fattualità della sua opera, ma attraverso l’universo che lo circonda. Pertanto in quest’ottica andranno lette le tre serate inaugurali.

Sabato 11 giugno 2011 ore 19.00 Museo Nitsch Napoli

Il carattere festivo dell’arte, che la Fondazione Morra, in tutte le sue proposte e attività, ha sempre cercato di mantenere vivo, sarà celebrato attraverso un ricco programma di iniziative ed eventi legati alla presentazione del nuovo Manifesto artistico-filosofico DIASTEMA. Per un’arte festiva di Romano Gasparotti.
La serata inizierà alle ore 19.00 con la prima assoluta dell’evento di musica, parola e danza DI UN PENSARE IN OPERA. Caravaggio, Nitsch, Hendrix forse…su musiche di Andrea Rossi Andrea, eseguite dal vivo, testi di Romano Gasparotti e coreografie di Valentina Moar da lei stessa interpretate.

I Paradossi della Fotografia di Angelo Trimarco
1) E' stato Roland Barthes, più di ogni altro, ad avere disseminato, negli ultimi decenni, il territorio della fotografia di paradossi. Ha cominciato nel '61, sostenendo che lo "statuto particolare dell'immagine fotografica" è un messaggio senza codice, giacché, certo, "l'immagine non è reale", ma ne "è quantomeno l'analogon perfetto, ed è precisamente questa perfezione analogica che, per senso comune, definisce la fotografia". Ha concluso, nell'80, appena prima di morire, affermando che la fotografia è una "noesi senza noema, un atto di pensiero senza pensiero, un intendimento senza obbiettivo finale".

La costruzione di una cosmologia - vol. 1
Il ruolo sociale dell’artista.

Stefano Arienti – Andrea Nacciarriti

«economia»

Venerdi 18 ottobre – ore 18.30
Napoli, Museo Hermann Nitsch – vico lungo Pontecorvo 29/d

Atlante della Fertilità è un progetto espositivo-installativo pensato da Domenico Mennillo per le stanze di Palazzo Ruffo di Bagnara di Napoli, sede della Fondazione Morra. Il progetto prevede la creazione di tre stanze-installazioni legate ai lavori poetici, visivi e sonori, realizzati da Domenico Mennillo dal 2008 al 2011, fra New York, Napoli e Parigi. Lavori inediti che vanno sotto la matrice creativa univoca di Atlante della Fertilità. Punti di riferimento ideali ed affettivi dell’intero percorso, sono il celebre Atlante della Memoria di Aby Warburg, meglio conosciuto come Mnemosyne, e il Warburg Institute di Amburgo (dagli anni trenta trasferito a Londra a causa delle ritorsioni naziste), dove l’Atlante è custodito in forma di pannelli sciolti. Il lavoro di Mennillo si articola scandito in tre stanze-installazioni visivo-sonore.

Matteo Fraterno è nato a Torre Annunziata (Na) nel 1954. Vive e lavora tra Napoli, Roma e L’Aquila.
Tra le sue esposizioni ricordiamo: “Evacuare Napoli”, 1985; “Temporale-estivo”, Bologna 1987; “Contatti”, Budapest 1989; “A sud dell’Arte”, Bari 1991; “Toupie or not to be” Roma 1995.
“Certosa” nasce durante un soggiorno dell’artista, nella Vigna San Martino, sette ettari ai piedi della Certosa di San Martino, un tempo coltivati dai monaci certosini, dove crescono viti, ulivi, fichi, pesche, arance, limoni, e tantissimi fiori spontanei.
La tensione dell’artista è rivolta innanzitutto a sottolineare quanto l’uomo sia stato capace di influire negativamente sul libero crescere di contesti naturali. Anche l’Amazzonia, polmone dell’intero pianeta, è stata annientata dalla negatività dell’uomo che ha distrutto e modificato un contesto estremamente vitale.

La mostra antologica di Luca Maria Patella, organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano e dalla Fondazione Morra, con il patrocinio della Regione Campania, e curata da Achille Bonito Oliva e Angela Tecce, si configura come un'esposizione, sì cronologica, ma anche una libera ri-proposta circolante, nella vastità della sua Opera.
Il suo fare è stato assai complesso e precursore, in ambito concettuale, comportamentistico, multimediale e interattivo, non per influenze esteriori, ma come interno e dialettico confronto fra Arte & Scienza.
La sua pratica ha attraverso la calcografia, la fotografia e il film - da cui il video e la costruzione digitale - il suono, la scrittura, la pittura - non naturalistica, l'ambiente e l'installazione.

Per la prima volta in mostra a Bologna nella Basilica di Santo Stefano le opere del celebre Maestro giapponese cofondatore del Movimento Gutai.
Movimento estremamente importante quello che nasce in Giappone nel secondo dopoguerra e che dal 28 Gennaio al 17 Febbraio non mancherà di affascinare per la prima volta la città di Bologna.
Achille Bonito Oliva definisce questo gruppo “una tribù orientale capace, con la propria strategia creativa, di modificare la mentalità anche dell’emisfero occidentale”.

Lo Studio Morra inaugura la nuova stagione d’arte giovedì 19 ottobre 1995 con una mostra di lavori degli anni ‘70 di Urs Luthi.
La scelta di questa mostra costituisce un segnale di continuità rispetto alle tematiche espositive che hanno caratterizzato la precedente gestione dello Studio Morra e, come lo scorso anno, Raffaella Morra inaugura con un artista dell’arte del corpo.
Nel corso della vernice saranno proiettati due films di Urs Luthi: “Non sei il solo ad essere solo” e “Mille rose”.
Il primo è un documento della performance “Non sei il solo ad essere solo”, svoltasi allo Studio Morra nel 1974, il secondo a Milano nel 1975.

MOSTRA-CONVEGNO
SHOZO SHIMAMOTO: A VOLO RADENTE
a cura di ACHILLE BONITO OLIVA
Introduce ROMANO GASPAROTTI
Relatore LORENZO MANGO

Non voglio essere il poeta del mio poeta, di questo io che ha voluto scegliermi poeta,
ma il poeta creatore, in ribellione contro l’io e il sé”

Antonin Artaud in La Révolte de la Poésie

Henri Chopin nasce a Parigi nel 1922. Durante la seconda guerra mondiale viene deportato in Germania nei campi di lavoro finché non scappa in Russia.
Chopin è uno dei maggiori protagonisti della neoavanguardia internazionale e tra i fondatori della poesia post-alfabetica e sonora.
Dal 1963 inizia a dedicarsi completamente all’arte insieme a quei poeti prossimi al Lettrismo (ed alla lezione di Isou), tra i quali ricordiamo Dufrene, Wolman, Brau, De Vree, Gysin, Heidsieck. Nel 1964 crea la rivista “OU” pubblicando, anche attraverso dischi in vinile (Lp), le opere inedite dei maggiori artisti d’avanguardia interessati alla poesia visiva, concreta e sonora.

Diciotto grandi opere fotografiche ed un’installazione di sette lightboxes di vari formati costituiscono Roccaforte, personale dell’artista siracusano Davide Bramante, curata da Raffaella Morra e Loredana Troise ed organizzata dall’associazione E-M ARTS nei superbi spazi seicenteschi di Palazzo Ruffo di Bagnara, sede della Fondazione Morra.
Dopo la mostra My own Rave (1999), presentata nello storico spazio di via Calabritto, Davide Bramante torna ad esibire le sue opere a Napoli: i suoi scatti descrivono le principali città del mondo, da Napoli a Torino, dal Cairo a Madrid, da New York a Pechino, da Parigi a Londra.

2_Estate

Gian Maria Tosatti
a cura di Eugenio Viola

Ex Anagrafe Comunale in Piazza Dante, 79 - Napoli
dal 6 giugno al 5 luglio 2014 dal martedì al sabato dalle 13 alle 19

Lo Studio Morra inaugura venerdì 24 maggio 1996 “Napoli n’gopp e cient”, una mostra fotografica dell’artista austriaco Heinz Cibulka.
Nel catalogo, edito dalle Edizioni Morra con il contributo dell’Istituto Austriaco di Cultura in Roma, Heinz Cibulka scrive:
“Ricordando le mie esperienze a Napoli, ho cominciato l’ultima estate a tentare nuovamente di esprimere il mio entusiasmo per questa città.
Fui invitato per la prima volta a Napoli da Giuseppe Morra ad un’azione di Hermann Nitsch nel 1974 come attore passivo. Due anni più tardi Morra organizzò una mia mostra a Napoli e pubblicò il libro Il mio corpo nelle azioni di H. Nitsch e R. Schwarzkogler , oggi divenuto una rarità.

azione 54 (azione sussidiaria) 1977
napoli

l’agosto 1973 è stato un anno nuovamente importante per la mia vita. ho conosciuto francesco conz che mi ha fatto conoscere l’italia e molti italiani sono poi diventati miei amici. in italia ho potuto realizzare molte delle mie azioni e altrettanti lavori. grazie a brus sono stato invitato allo studio morra nel 1974 per realizzare una mostra e una delle mie azioni. l’azione si sarebbe svolta di giovedì santo. i preparativi erano complicati, ma sono stati superati con molto successo. alcuni elementi non erano facili da trovare a napoli. non riuscivo a trovare un organo per il mio “orgelton”. allo stesso modo era pressoché impossibile trovare uno degli ottoni.

La costruzione di una cosmologia - vol. 1
Il ruolo sociale dell’artista.

Giuseppe Gallo – Andrea Mastrovito

«bellezza»

Lunedì 8 luglio – ore 18.30
Napoli, Museo Hermann Nitsch – vico lungo Pontecorvo 29/d

La curiosità rese immortale il gatto nero che volò nella notte nera intergalattica a caccia di immagini, suoni e parole per la costruzione di una “nuova Radio-grafia”...
L’esposizione che si inaugura venerdì 6 dicembre a Napoli negli spazi dello Studio Morra, in via Calabritto 20 ( si concluderà il 7 febbraio) nasce come omaggio dell’artista alla Radio e in particolare ad una piccola stazione radio in FM che esiste realmente (Radio X va in onda infatti sui 96.8 Mhz in provincia di Cagliari, Sardegna) e che dallo scorso anno è protagonista di un clamoroso caso mass-mediologico: Radio X è infatti la prima radio europea ad andare in onda in diretta su Internet, a raggiungere cioè un pubblico di dimensioni planetarie, utilizzando gli oltre 70 milioni di computer che si collegano ogni giorno alla grande Ragnatela Telematica.

Un'inedita e coinvolgente mostra, che mette in campo: il Sonoro Interattivo, la Parola, il Colore Psichico, l'Ambiente, la Teoria
Prima di tutto il titolo: un'indicazione ritmica sonora? O forse una strana assonanza partenopea? Perché no; ma, dietro tale schermo (e "scherzo?"), il titolo viene a dire, in perfetto latino: "già da quel dì" (secondo Cicerone); e: "lì per lì" (secondo Virgilio od Ovidio).
Ecco quindi due aspetti dell'ingente lavoro di Patella: da anni - in svariati campi e attraverso molteplici media - l'artista attua una ricerca assai calibrata e approfondita; ma, allo stesso tempo, eccolo sempre qui, pronto a lanciarsi in rinnovate avventure pulsionali e creative.

Lo Studio Morra inaugura martedì 1 dicembre '98 "Body Matter", una nuova mostra dell'artista australiano Stephen Roach.
Stephen Roach, nato a Sydney nel 1951, è vissuto in Giappone, Francia e Olanda. Da sedici anni è in Italia e vive in Toscana. A Napoli Roach presenterà un'installazione composta da una serie di tele fotografiche di grandi dimensioni, sculture, e libri. La mostra, concepita appositamente per lo spazio dello Studio Morra, esprime le varie linee della ricerca visiva dell'artista.

Lo Studio Morra inaugura la nuova stagione d’arte venerdì 8 novembre 1996 con “Azione Teorica” ed altri lavori 1974 - 1977 di Gina Pane.
La scelta di questa mostra costituisce un segnale di continuità rispetto alle tematiche espositive che hanno caratterizzato la precedente gestione dello Studio Morra e, come lo scorso anno, Raffaella Morra inaugura con un artista dell’arte del corpo.
“Azione melanconica 2x2x2” si svolse allo Studio Morra nel 1974. Durante l’azione l’artista si procura con una lametta delle ferite sulla mano, sull’orecchio, il sangue scorre sulla sua camicia bianca.

Comincerò col dirvi che ciò che vedete qui esposto ha origini molto lontane. All'inizio del secolo. Dai surrealisti.
La determinazione del rapporto con la realtà visibile assunse il suo aspetto più peculiare nel surrealismo.
Quando nel 1924 Luis Aragon scriveva che la grande scoperta, capace di rinnovare profondamente i presupposti dell'arte, era che nel subcosciente esistevano immagini capaci di divenire parti integranti e materialmente palpabili della realtà, ciò significava riconoscere nella realtà concreta quel medium verso il quale le immagini del subcosciente potevano prendere forma.
Nella terminologia del surrealismo sono "immagini" le forme e le figure depositatesi nei più profondi strati della memoria, che la fantasia eccitata solleva e porta alla luce.

hermann nitsch
string quintet
Alessandro Zambito I violino
Benedetto Zambito II violino
Roberto Stefano Salvati Viola
Fulvio Di Genova Violoncello
Marco Lo Cicero Contrabbasso
venerdì 23 giugno dalle ore 20.00
una notte di arte totale "inaugura" Fresco Bosco
Certosa di San Lorenzo a Padula (Salerno)

L’Archivio Pari & Dispari di Rosanna Chiessi e la Fondazione Morra, con il patrocinio e il contributo dell’associazione culturale Antemussa L’Isola della conoscenza e della Città di Capri - Assessorato al Turismo e Cultura presentano l’evento Regalare il mare.

L'Isola di San Servolo, attuale sede della VIU - Venice International University- ha ospitato per oltre due secoli un manicomio. La Provincia di Venezia, che è tuttora proprietaria dell'Isola attraverso la San Servolo Servizi, ha promosso il restauro dell'antico istituto psichiatrico e, grazie alla collaborazione con la VIU, lo ha restituito alla città quale centro di alta formazione che ogni anno accoglie studenti, ricercatori e docenti da ogni parte del mondo.

per Libero De Cunzo

- l’invenzione – consiste in...

Dopo Firenze e Roma, farà tappa a Napoli, sabato 24 maggio 2008 alle ore 21.00 (in replica il 25 ed il 27), la tournèe italiana del Living Theatre con lo spettacolo The Brig di Kenneth H. Brown, per la regia di Judith Malina.

Le foto di Fabio Donato sono superfici scandite da ritmi regolari. Gli oggetti non valgono per se, per la loro invadenza percettiva, ma per il posto che occupano nello spazio, per le trame che riescono a intessere. La sua fotografia è costruzione trasparente di linguaggio: nulla è consegnato all'improvvisazione o all'estro. Angelo Trimarco

Alla Fondazione Morra (via Vergini 19, Palazzo dello Spagnuolo) dal 20 maggio al 26 giugno 2004 Nanni Balestrini espone SFINIMONDO, opera visiva in tre installazioni, ognuna basata su una scultura verbale di grandi dimensioni.
Nella prima sala una colonna-obelisco intorno a cui si svolge un testo che celebra la forza distruttiva e creatrice della poesia: La poesia fa male... la poesia è l’apocalisse del linguaggio... Nella seconda sala un cubo rimodella la sfera terracquea disarticolata dalla globalizzazione, le sue risorse frantumate dagli sfruttamenti, i suoi popoli divisi e dispersi. Nella terza sala su una stele strappata agli orrori delle nostre guerre quotidiane parlano i segni della più antica scrittura. Completa la mostra una retrospettiva di lavori dal 1965 a oggi.

La mostra “Nostalgia. Volo di ritorno” rappresenta l’apice del percorso di Vettor Pisani. In questa mostra, l’artista torna sull’Isola cui deve le proprie origini e realizza un nuovo viaggio espositivo attraverso una rassegna di opere nuove che contengono in sé tutto il sapore e la fertilità creativa della sua lunga a complessa carriera di artista. La mostra si tiene alla Torre di Guevara, Ischia, uno degli spazi più suggestivi e misteriosi dell’Isola d’Ischia, ed ospita le nuove opere di Pisani, tra installazioni e opere bidimensionali (sculture, disegni e dipinti), che appartengono all’ultimo ciclo della sua produzione a partire dalla sua ultima mostra a Napoli, nel 2004, tenutasi presso la Fondazione Morra.

Mercoledì 27 giugno 2007, l’Archivio Storico di Rosanna Chiessi (Reggio Emilia) e la Fondazione Morra di Napoli presentano il grande ed unico evento: ‘Object Mandala Floating Pieces’ del Maestro Ay- O, uno dei più celebri artisti Fluxus giapponesi, che si esibirà sul’isola con tre diversi momenti persormativi dedicati a Charlotte Moormann e Name June Paik.
Diversamente dagli “Object Mandala” o ‘oggetti sospesi’ di Ay-O lo spazio fisico della performance non sarà diviso da una griglia, come base di rappresentazione per qualunque oggetto gli passi attraverso. La griglia sarà piuttosto concettuale e di significato.

Una vasta e molteplice mostra - quasi un'antologica - di Luca Maria Patella, presso la Fondazione Morra di Napoli. Il titolo, in perfetto latino, viene a dire: ovunque (Cicerone), e sempre (Catullo); ma suona anche ironicamente (...quasi connesso alla turbolenza dei nipoti di Paperino?).
La mostra comprende opere fotografiche, opere installative e pittoriche e relative ai Libri di Patella. Una tavola rotonda presenterà vari di questi ultimi, appena pubblicati.